Arriviamo oggi alle offerte di lavoro come veterinario. Siamo cresciuti guardando il veterinario dell’Amaro Montenegro arriva in ogni dove, salvare cavalli e mucche e scolarsi un Montenegro, sapore vero.
Se è questa l’immagine che avete di un veterinario vi dico subito che è errata, la realtà è molto meno romantica, fatta di tante ore a curare animaletti in fin di vita, a fare siringhe e prelievi a mucche e tori, a compilare e controllare decine e decine di capi a cui sono state applicate le “carte d’identità” utili alla tracciabilità ed ai censimenti animali. Insomma una vita poco avventurosa e molto simile a quella di un impiegato, seppur un impiegato di medio-alto livello. Prima di visionare le offerte di lavoro come veterinario bisogna essere, però, veterinari.
Come si diventa? Andando all’Università e prendendo la laurea. Va detto che il corso di laurea in medicina veterinaria dura 5 anni, questo tipo di formazione non va pertanto confuso con altri corsi, sempre attivati dalla facoltà di veterinaria, di tipo triennale in biotecnologie veterinarie, allevamento, produzioni animali et similia.
Tutte queste lauree, se ben sfruttate, possono comunque agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro, atteso che simili competenze tornano utili non solo nel campo della zoologia in senso stretto ma altresì anche nei settori legati all’ambiente ed all’igiene.
Campi e settori in cui peraltro si trovano spesso ad operare anche i medici veterinari in qualità di responsabili, ispettori o dirigenti. Insomma, le offerte di lavoro come veterinario sono numerose; non solo clinica o libera professione quindi, ma nondimeno molte delle stesse sono appese alle normative ed alla politica, quella locale e quella transnazionale.
Vista comunque la pluralità di offerte, vale comunque la pena studiare sodo e formarsi; ma dimenticatevi il veterinario dell’Amaro Montenegro o le avventure di Zoo Doctor.
Per gli utenti dei social diciamo che c’è un bel gruppo su Facebook. Disintossichiamo il veterinario dell'amaro montenegro...