La comparsa del digitale terrestre sulle nostre teste può avere avuto un effetto benefico per quanto riguarda il mondo legato alle trasmissioni televisive. Ci potrebbero essere, per esempio, delle buone offerte di lavoro come autore televisivo, come conduttore, come presentatore, come tecnico e così via.
Mi vorrei soffermare un momento sul ruolo di autore televisivo. Ci sono zone italiane, perlopiù intorno a Roma, dove è molto, molto semplice incontrare persone che, a vario titolo, bazzicano intorno al mondo del cinema o della televisione. Attori, ovviamente, ma non solo.
Tra questi non solo ci sono gli autori, persone con la testa piena di idee, di iniziative ma che faticano a trovare un produttore o un editore, insomma uno che creda nelle loro capacità. Pur tra mille problemi, la pletora di tv nate sul satellite o (perché no?) sul web potrebbe offrire delle buone offerte di lavoro come autore televisivo.
Alcuni contenitori tv sono veramente vuoti o quasi, a mancare purtroppo in molti casi non sono le idee ma il vil, e necessario, conio.
In questi anni abbiamo assistito a molti editori volenterosi che però, per una serie di motivi, non sono riusciti a mandare avanti i loro palinsesti.
E’ l’inconveniente di un paese, l’Italia, che produce anche tanto in campo audiovisivo e televisivo ma che, purtroppo, è incapace di produrre senza ricorrere alla tempestosa e scivolosa strada della burocrazia e dell’approvvigionamento di fondi non privati bensì governativi.
Quindi, se pure potrebbero esserci (speriamo) delle buone offerte di lavoro come autore televisivo, le stesse dovranno essere vagliate con attenzione, per non incorrere in ulteriori delusioni.
Ma a queste, chi fa certi lavori, è abituato.