offerte di lavoro

Home arrow News arrow Offerte di lavoro emergenti: l’Energy Broker
Offerte di lavoro emergenti: l’Energy Broker PDF Stampa E-mail
Scritto da Saebì   
venerdì 12 marzo 2010

 In alcuni precedenti post abbiamo già posto l’attenzione sui lavori emergenti nell’ambito delle energie alternative e dell’ambiente.
Non è questa la sede per approfondire meglio le dinamiche e le interrelazioni tra ambiente ed energia, possiamo però dare un’occhiata al settore energetico. Accanto al certificatore energetico ed al consulente multiutility una possibile figura emergente potrebbe essere quella del broker energetico.

Quando diciamo broker siamo soliti pensare agli operatori di borsa della City o di Wall Street, ma in realtà con il termine broker s’intende, brutalmente, un qualsiasi intermediario.
Il broker energetico, l’energy broker, è un agente del mercato energetico liberalizzato, che agisce come intermediario tra produttori e consumatori di energia o, in modo assolutamente analogo, tra due parti qualsiasi coinvolte nella catena di distribuzione tra produttori e consumatori. Un tipo di consulenza e di lavoro non molto diverso da quello di un agente di vendita generico.

La liberalizzazione nel settore dell’energia, fondamentalmente elettricità e gas, potrebbe in futuro aprire offrire scenari lavorativi ed economici importanti. La maggior parte delle persone non è al corrente delle società e delle offerte di imprese che “vendono energia” in concorrenza con Enel ed Eni.

Chi di voi ha mai pensato, pensato seriamente di poter diventare cliente di, tanto per dirne una, Sorgenia. Pensate invece a cosa è successo nella telefonia mobile e fissa. La liberalizzazione e la concorrenza nel settore telefonico portò Omnitel a concorrere alla pari con Tim, con il conseguente crollo delle tariffe e dei cellulari. Tutto ciò nel settore dell’energia non è avvenuto. Ancora.

Sono in molti a ritenere però che siamo sulla soglia dell’esplosione, le nuove generazioni, contrariamente a quella dei baby-boomers e a quella successiva, è cresciuta con la mentalità di poter scegliere tra una pluralità di utilities e commodities.  

Alle nuove generazioni viene più naturale sperimentare e cambiare diverse company.  Un freno all’espansione è rappresentato sicuramente dalle politiche poco chiare e dalle insidie nascoste in contratti bizantini facili da firmare ma difficili da impugnare. Indubbiamente ci sono delle aziende poco corrette ed il consumatore deve stare molto attento alle insidie ed ai trabocchetti nascosti, come bombe ad orologeria, nei contratti. Se però tutto diventerà più snello e trasparente ecco allora che gli orizzonti potrebbero cambiare.

Quali sono le competenze dell’Energy Manager? Sono preferibili, ma non necessarie, competenze tecniche. Necessarie sono invece voglia di lavorare ed imparare, voglia di mettersi in gioco e spiccate capacità interpersonali.

Segnala questo articolo ad un amico...

  Nessun commento.
Discuti questa news nel forum. (0 posts)
< Prec.   Pros. >
Sito di proprietà della Puntocomunicazione - p.iva 03115080610