Corso PHP: siti internet, blog e monitoraggio delle prestazioni

Sono sempre più numerose le aziende, i professionisti, ma anche i singoli utenti online che desiderano creare un sito internet. Spesso si tratta appunto di siti aziendali che mirano a rendere il marchio sempre più famoso, ad accrescere la reputazione web e a scovare nuovi clienti, altrettanto spesso si tratta di persone che vogliono riuscire a trasformare una loro passione in una vera e propria carriera come gli orami famosi blogger. Che cosa accomuna tutte queste persone? La necessità di avere a disposizione un sito web o un'applicazione web che sia quanto più dinamica possibile. Con il termine dinamico si intende la possibilità di cambiare senza alcuna difficoltà, la possibilità di aggiornarsi, la possibilità di interagire al cento per cento con tutti gli utenti che passano dal sito. Ovviamente un sito web dinamico è un sito che deve essere monitorato in modo più stretto rispetto a quanto accadeva con i siti internet statici in voga in passato, gli errori infatti sono all'ordine del giorno ed è possibile perdere i dati e quindi tutto il lavoro di una vita se non si presta un minimo di attenzione. Basta una piccola falla per perdere l'interazione con gli utenti ed allora il sito funziona male generando un traffico davvero molto basso.

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Original Birth: la qualità crea posti di lavoro!

I dati sul mercato del lavoro che arrivano mese dopo mese non raccontano niente di rassicurante. Sempre a causa della crisi?

A volte mi chiedo se questa crisi, non sia anche una crisi di strategia aziendale. Leggendo vari libri di economia, mi è capitato anche di leggere che la maggioranza delle aziende, e non solo quelle Italiane, vorrebbero replicare il modello gestionale di quelle che prosperavano bene negli anni 60-80. Ma questo non funziona più, nella maggioranza dei casi.

Abbiamo bisogno, per creare nuovi posti di lavoro, di modelli economici e aziendali nuovi, moderni e all'avanguardia. Dove sta scritto che dobbiamo subire la forza produttrice Cinese? O quella dei Paesi con salari molto bassi?

Certo con le strategie vecchie, saremo costretti a perdere ulteriormente fatturato, PIL, e conseguentemente anche posti di lavoro.

Ma c'è una soluzione. Puntare sulla qualità, non solo del prodotto, ma anche del processo. Original Birth, azienda Campana che punta all'eccellenza, è un esempio di come è possibile creare una società che vende in tutto il mondo producendo tutto, dico tutto, negli stabilimenti in Italia.

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Franchising online: scopri questa forma di business

Oggi giorno grazie alla continua evoluzione di internet è possibile fare di tutto tramite il web, soprattutto creare un’attività lavorativa. Sono sempre più numerosi i siti web che si occupano della vendita di prodotti vari e servizi, e che sono gestiti interamente dal proprio pc.

 

Quando si desidera raggiungere più facilmente l’obiettivo della visibilità tra una concorrenza sul web molto ampia, è preferibile optare per un franchising online, vale a dire lavorare con un marchio che è già conosciuto sul mercato e che è sinonimo di professionalità e qualità.

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Il mestiere del tatuatore: modificare il corpo con la sensibilità dell’artista

Quello del tatuatore è un mestiere particolare, affascinante e con una storia che ha poco da invidiare a quella degli altri artigiani e artisti. Una professione che si pone al crocevia tra arte, manualità, anatomia e alchimia, che ha affascinato gli uomini sin dalla notte dei tempi e che in alcune culture, purtroppo quasi tutte lontane dalla nostra, era vicina a quella degli spiritualisti e delle guide religiose.

 

Un mix interessante, che però dalle nostre parti si è sempre coniugato in studi dall’igiene dubbia, dalle frequentazioni meno che raccomandabili e da un alone di stigma sociale che almeno fino a qualche anno fa avevano fatto del tatuatore una sorta di intoccabile, di paria, di membro esterno della società.

 

Per fortuna la musica è cambiata, principalmente grazie alle grandissime professionalità che hanno animato questa scena nel nostro paese, e che sono state in grado di restituire a questo mestiere la dignità perduta.

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Abbigliamento da lavoro delle migliori marche, ś ma solo se all'outlet

In molti uffici è necessario avere un abbigliamento adeguato, abbigliamento che deve essere elegante ma mai eccessivo, abbigliamento che possibilmente deve essere anche in linea con le mode del momento.

 

Non si tratta di regole imposte queste ovviamente, ma spesso l'abbigliamento dei dipendenti è un modo per mostrare ai clienti l'anima dell'azienda e il dipendente questo dovrebbe cercare di capirlo da solo, senza bisogno che qualcuno glielo faccia notare, senza bisogno che qualcuno glielo imponga.

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Disoccupazione giovanile da record. Che se ne fanno i giovani di uno spread basso?

Mentre il Governo Letta si fregia del risultato di uno spread ai tempi pre-crisi arriva la mazzata dell’Istat che segnala un nuovo aumento della disoccupazione generale che sale al 12,7%, con un aumento di 0,2 punti percentuali rispetto a Ottobre e un + 1,4 su base annua (e a Novembre 2012 era già un dato catastrofico!). Ma è la disoccupazione giovanile a schizzare davvero e a superare quota 41 arrivando al 41,4%. Il tasso rappresenta il punto più alto dal 1977, ossia dall’inizio delle rilevazioni.

 

I politici discutono di nuove regole sul lavoro, articolo 18 e consimili, ma, alla luce di questi dati, la cosa sembra irrilevante, aria fritta. A mancare è il lavoro. Del resto si può anche discutere. Ma è così nel resto dell’UE?

 

La disoccupazione giovanile nell'area Ue-18 è al 24,3% rispetto al 24,2 di ottobre. I tassi più bassi si registrano in Germania (7,5%) e Austria (8,6%), mentre i più alti in Spagna (57,7%), Grecia (54,8% a settembre). Che fanno peggio di noi, ma del resto siamo sempre dalle parti dei Paesi PIIGS, anche se in Irlanda si è passati, come disoccupazione generale dal 14,3% di Novembre 2012 al 12,6% di ottobre 2013. Più in generale, complessivamente tassi più bassi di disoccupazione totale si registrano in Austria (4,8%) e Germania (5,2%), mentre i più alti in Grecia (27,4% a settembre) e Spagna (26,7%).

 

Con dati del genere, il paese e i giovani non sanno che farsene dello Spread, non trovate?

 

Che poi, queste persone rappresentano una bomba sociale e un peso per il sistema sanitario nazionale, per cui alla fin fine questa situazione non fa bene a nessuno. In alcuni post del passato abbiamo già detto di quanto sia deleterio per l’Europa l’esercito dei NEET

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