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La fattura e la bolla doganale export per vendere al di fuori della CEE

scritto da mauropepe il 09/04/2018 alle 18:31

Le opportunità di business che le aziende italiane di oggi hanno sono davvero numerose. Molte di queste opportunità però non arrivano dall’Italia, bensì dagli altri paesi europei, nonché dai paesi extra CEE. Sono anzi proprio questi ultimi i paesi che garantiscono alle aziende italiane gli ingressi economici in assoluto più interessanti. I paesi extra CEE infatti sono fertili, in continua espansione, attenti alla qualità dei prodotti e dei servizi, desiderosi quindi di scegliere proprio l’Italia come loro referente, da sempre considerata infatti la nazione che in quanto a qualità non ha niente da invidiare alle altre. Le aziende che decidono di sfruttare le opportunità di business che arrivano loro dai paesi extra CEE devono ovviamente seguire le normative vigenti. In modo particolare devono provvedere a redigere i due documenti necessari per la vendita verso paesi extra CEE, la fattura e la bolla doganale.



La fattura è un documento che tutte le aziende conoscono più che bene e che sono solite redigere quotidianamente. Quando si tratta di una fattura che deve accompagnare una spedizione verso paesi extra CEE, è però molto importante che sia realizzata secondo l’articolo 8 della legge sull’IVA. La fattura inoltre deve avere segnalata in modo molto chiaro e trasparente la giustificazione fiscale. Sotto a questa dicitura deve essere riportato uscita della merce dal territorio comunitario. Nel caso in cui la fattura non sia redatta nel modo corretto, è possibile che l’Agenzia delle Entrate debba recuperare l’IVA che non è stata corrisposta, cosa che sarebbe ovviamente preferibile non accadesse perché significa spendere più del necessario. La bolla doganale export è un documento di tipo tecnico amministrativo che consente all’Agenzia delle Dogane di effettuare tutti i controlli necessari sulle merci che lasciano il territorio italiano. La bolla secondo le normative vigenti deve essere dichiarata per via telematica. Come è facile comprendere, la fattura redatta secondo le modalità sopra esposte e la bolla doganale sono due documenti che vanno di pari passo: l’uno giustifica l’altro e devono quindi essere entrambi presenti ed entrambi redatti in modo davvero molto accurato.

Sono molte le aziende che hanno paura di commettere degli errori. Le aziende più piccole che si affacciano per la prima volta al commercio verso paesi extra CEE hanno paura di non saper redigere questi documenti al meglio, mentre le aziende di più grandi dimensioni hanno paura di dimenticare qualche dettaglio, prese come sono dalla foga della domanda sempre crescente e dalla frenesia dal loro processo produttivo. Per evitare che errori di questo tipo possano essere commessi, è possibile scegliere un’agenzia di intermediazione doganale che permette alle aziende di dedicarsi esclusivamente alla produzione senza dover pensare alle pratiche burocratiche ed amministrative. Le migliori agenzie di intermediazione sono presenti oggi anche direttamente online e offrono dei pratici form che consentono alle aziende che hanno bisogno dei loro servizi di richiedere facilmente un preventivo. Con i preventivi alla mano, le aziende hanno la possibilità di scovare la realtà che offre loro un servizio completo, professionale e affidabile senza per questo dover spendere un’esagerazione. Scoprite di più sulle procedure di vendita al di fuori della CEE.



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