Giornali e notiziari, cartacei, tradizionali e digitali, non mancano di far notare, a volte con malcelato autocompiacimento perché devono rispondere sempre a qualche editore e a qualche bandiera politica, che la disoccupazione, specie quella giovanile, cresce sempre. Al punto da profilarsi quasi come una emergenza sociale. Lo è.
Ma ribaltiamo per un attimo la prospettiva e andiamo un po’ a vedere il bicchiere mezzo pieno. Se è innegabile che si stan perdendo alcuni posti di lavoro, è altrettanto innegabile che altri posti di lavoro si stanno schiudendo nell’ambito dei nuovi media.
Vediamo alcuni di questi nuovi lavori, qualcosa abbiamo già detto in passato. Ma repetita iuvant dicevano i latini e loro hanno quasi sempre ragione.
Content Curator. Si occupa di curare i contenuti web, creandoli ex novo oppure scegliendoli e selezionando da ciò che passa il web. Adattandoli poi, in seconda battuta, alle proprie esigenze.
Web Analyst. Non è difficile avere tanti dati. Non sul web. Ma avere una messe di dati e non saperli interpretare in modo adeguato significa perdersi tante informazioni, alcune vitali. Ecco, il web analyst interpreta i dati inserendoli nel giusto contesto tattico e strategico.
Trasmedia web editor. E’ quello che deve rendere fruibili, all’interno di una società o un progetto business oriented, i contenuti delle singole pagine web.
SEO. Trattasi di una sigla che sta per Search Engine Optimizator, e va a identificare la figura professionale che lavora per ottimizzatore di codice HTML e il Markup. Il suo lavoro consiste essenzialmente nel prendere in mano l’intero codice HTML del sito internet e sistemarlo al meglio al fine di rendere il sito stesso attraente per i motori di ricerca, al fine di mettere nella miglior “luce” possibile i contenuti perche siano correttamente indicizzati e soprattutto apprezzati al fine ad esempio di farli preferire come posizione nei risultati.
E-reputation manager. Compito molto importante anche questo. L’e-reputation manager ha il compito di monitorare la publicy per le aziende. E’ responsabile dell’analisi e della gestione strategica delle conversazioni dentro e fuori la casa di vetro. E in caso di garvi scivoloni è quello che deve ripulire e ridare una verginità all’impresa.
Digital pr. Specialista delle relazioni. Ha il compito di creare eventi di networking per nutrire e dare spessore alla rete di relazione. E ampliarla sempre.
Community manager. E’ il professionista che si occupa di curare e gestire social, blog e forum aziendali, non trascurando le piattaforme di microblogging e le comunità wiki. Suo è anche il compito di far crescere la community rendendola indipendente, ispirata e resistente ad abusi e attacchi, in modo da trasformare un semplice marchio in un brand o, meglio ancora, un lovemark.
All-line advertiser. E’ quello che si occupa delle dinamiche d’acquisto e della fidelizzazione della clientela, la persona che deve trasformare, attraverso l’All-line Advertiser, le visite in vendite di gadget e similaria.