In attesa di vedere le prossime mosse del governo Monti relative al mondo del lavoro, andiamo un po’ a vedere alcune delle principali offerte di lavoro, ossia alcune delle posizioni più appetibili e con più appeal sul mondo del lavoro.
Tra queste figure possiamo in una certa misura annoverare: le offerte di lavoro in ambito farmaceutico, le offerte di lavoro come project manager e le offerte di lavoro come direttore commerciale.
Il settore farmaceutico è sempre stato un buon settore, pertanto non sono mai mancate delle buone offerte di lavoro in ambito farmaceutico. Ma sarà così anche per il futuro? Sì, perché le paventate, e tanto temute liberalizzazioni, qualora dovessero effettivamente essere poste in essere potrebbero andare ad incrementare le offerte di lavoro nel settore.
Farmacisti, informatori del farmaco, laureati in biotecnologie farmaceutiche, ma anche naturopati, omeopati ed altre figure meno ortodosse, ma legate comunque al mondo dei farmaci e dei rimedi farmaceutici potranno vedere, nel grafico delle loro offerte di lavoro, una decisa e violenta impennata. Violenza che, in questo caso, è ben gradita.
Ed, allora sotto con le offerte di lavoro nel campo farmaceutico.
Per quanto riguarda la seconda tipologia di lavoro che vogliamo oggi indagare, ossia quella del project manager, la questione è più sfumata.
Trattasi infatti di una persona che deve saper abbinare competenze tecniche e doti interpersonali, necessarie per esercitare la funzione di leadership nella pianificazione e realizzazione di un progetto, quale che sia. In un prossimo futuro sarà in rialzo la stringa cerco lavoro come project manager, in quanto sempre più spesso le imprese, anche quelle di dimensioni ragguardevoli, vorranno giovarsi dei servigi di una simile figura professionale.
In particolare stimiamo un aumento dei project manager, anche giovanissimi, nel settore del web marketing e del social media marketing.
Per una professione emergente, quella del già citato project manager, c’è ne una che invece rappresenta un vero e proprio evergreen: il direttore commerciale. Figura da sempre agognata, resiste alle mode perché se i prodotti cambiano è pur vero che bisogna venderli.
E in tal senso l’esperienza di un navigato direttore commerciale può rappresentare il quid in più che spesso è la linea di separazione del successo dal flop. Queste figure sono molto richieste in quanto ad interessare le aziende non sono tante le competenze specifiche del direttore commerciale quanto il metodo.
In altre parole un valido direttore commerciale di automobile può essere un ottimo direttore commerciale di una impresa di birre.
Le competenze specifiche sono un surplus, è il metodo che fa la differenza. Sempre.